Per scoprire il Tibet più autentico, si deve fare tappa a Gyantse, situata a circa 4000 metri di quota, la città più tibetana, cioè meno influenzata dalla presenza cinese. Qui si può visitare il Monastero Palkhor Chode, che rappresenta contemporaneamente tutte e tre le diverse declinazioni del buddismo tibetano: Gelugpa, Sakkyapa e Bhuton.
Il Kumbum è il chorten più grande del Tibet e fu costruito nel 1427. Dispone di quattro serie sovrapposte di cappelle, sormontate da una cupola d'oro, per un totale di 73 stanze dove sono rappresentate 27.000 figure dell'iconografia buddista. Infine si può ammirare il Dzong, una rocca del ‘300 sopra Gyantse, che offre una stupenda vista sulla valle. La seconda città del Tibet, a circa 3900 metri di altezza, è Shigatse, feudo dei Panchen Lama, considerati la seconda autorità religiosa e civile del Tibet e responsabili del monastero di Tashilumpo, che ospita ancora oggi la comunità più numerosa di monaci del Paese,formata da oltre 800 monaci. Merita una nota la bella cappella del Buddha del Futuro Maitreya, che ospita una statua buddista di bronzo, alta 26 metri e pesante 275chili, fatta di oro e pietre preziose.
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