Attraversando la Porta Celeste da Piazza Tienanmen, si entra nella Città Proibita di Pechino, il quartiere dei palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing, riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall’Unesco nel 1987, costruita agli inizi del ‘400, e dove vissero i 24 diversi imperatori che governarono la Cina fino al 1911. Luogo simbolo della cultura e della civiltà cinese, la Città Proibita è circondata da un largo fossato e da una muraglia di protezione, occupa un’area di un chilometro di lunghezza per circa 800 metri di larghezza, e comprende 800 palazzi, giardini ed edifici religiosi.
L’ edificio principale è la Sala della Suprema Armonia, il centro della Città Proibita, che ospita il trono dorato imperiale ed è l’edificio più splendido del complesso, la cui struttura, alta circa 40 metri, si erge su una terrazza di pietra bianca alta 8 metri, mentre 13.000 immagini di drago sono rappresentate nella decorazione, anche sotto forma di strutture per lo scolo dell’acqua disposte sui 3 piani della terrazza.
Avendo la Città Proibita una struttura in legno, in ogni cortile si trovano poi delle grandi giare di rame, in tutto 308, che contenevano tutto l’anno acqua per spegnere gli incendi. Negli anni ’80 del secolo scorso il governo cinese vi ha costruito moltissimi magazzini sotterranei, per custodire la maggior parte dei beni culturali della Città Proibita.
Pasticceria & Catering
Il locale trendy della City milanese